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L’UOMO Vogue

June, 2007
UNITED STATES OF AMERICA
LYLE ASHTON HARRIS

By GREG WILLIAMS

Lyle Ashton Harris, americano classe 1965, rappresenta con  altri artisti gli Stati Uniti alla 52a Biennale di Venezia. Le sue  opere sono reperibili presso la CRG Gallery di New York. La  poetica sottesa alle sue installazioni di foto, ritagli di giornale  e pittura abbraccia temi importanti: identitit, sessualita, razzismo,  stereotipi culturali. <>. I1  collage 8 uno dei suoi mezzi espressivi favoriti, vedi l’esempio  di “Blow Up”, presentato alla mostra collettiva “Identith &  Nomadismo” a1 palazzo delle Papesse nel 2005 e alla Biennale  di Siviglia nel 2006, una specie di ready-made alla Duchamp.  Originariamente era una campagna pubblicitaria della Adidas  trovata sulla “Gazzetta dello Sport”, con Zinedine Zidane e  un modello di colore che si prendeva cura dei suoi piedi, (< in  pratica una variazione post-moderna dell”‘O1ympia” di  Manet. Cib che ha destato la mia curiosith & stato il fatto  che – per quanto io non segua gli sport – sia riuscito a trovare  quest’immagine mentre facevo una ricerca per un saggio fotografico  sul calcio per il “New York Times Magazine”.  Nemmeno nei miei sogni pih reconditi avrei immaginato di  poter riuscire a creare un’immagine cosi stranamente e intensamente  provocatoria. All’interno del panorama visivo contemporaneo  sono alla ricerca proprio di questo tip0 di materiali  carichi di cortocircuiti di significato che costituiscono il  mid0110 della maggior parte dei miei lavori recentb. Tra le  esperienze che hanno segnato la sua formazione artistica cita  l’anno trascorso all’American Academy a Roma, quando ha  iniziato a interessarsi alla teoria di Elias Canetti su massa e  potere. A Venezia porta “Untitled Bourgeoisie” del 2006,  basato su una serie di immagini scattate agli spettatori durante  la partita Roma-Parma del 2001, mentre “Untitled” 6 un  remix di motivi tessili funerari ghanesi e di immagini di un  uomo politico molto famoso in Italia. Questo lavoro si inserisce  nell’esplorazione del collage e nella mescolanza di temi e  materiali di culture diverse. <>. (abito Carlo Pignatelli, papillon  Treizor, mocassini Edward Green, cake Gallo. Fashion editor  Robert Rabensteiner) Carlo Simula